I vulcanelli maccalube di terrapelata “la terra che si rivolta”

I vulcanelli maccalube di terrapelata “la terra che si rivolta”

Vicino la Riserva di Capodarso e la Valle dell’Imera Meridionale, proprio in mezzo alle famose miniere di zolfo di Caltanissetta nella zona di Terrapelata (Villaggio Santa Barbara), si trova la collina dei Vulcanelli dove si può assistere ad un particolare e raro fenomeno di vulcanesimo sedimentario 😮 “le Maccalube” (dall’arabo maqlub, terra che si rivolta).
Piccole o grandi maccalube si trovano un po’ ovunque nel territorio siciliano: alle falde dell’Etna, sui Monti Erei, sui Monti Sicani, nella Piana di Gela. Alcune, attive nei secoli passati, altre sono di entità talmente piccola da risultare quasi del tutto sconosciute.


Le maccalube sono piccole emissioni di fango, gas e idrocarburi che formano strutture simili a vulcani, all’interno delle quali il gas, passa attraverso la discontinuità del terreno argilloso, e affiora in superficie, trascinando con sé sedimenti ed acqua leggermente salata a temperature comprese tra i 20 ed i 25 °C, formando, appunto, un cono di fango la cui sommità è del tutto simile a un cratere 🌋 vulcanico , la cui altezza può andare da qualche centimetro ad alcuni decimetri.
La consistenza dei fanghi argillosi è a volte così liquida, come nella zona di Caltanissetta, da non permettere la formazione di veri e propri coni vulcanici. L’emissione è intermittente e si verifica con produzione di bollicine, gorgoglii e rigurgiti di fango.


Altre volte il fenomeno assume carattere esplosivo 💥, con espulsione di materiale argilloso misto a gas e acqua scagliato a notevole altezza, queste attività variano con la pressione atmosferica e le precipitazioni, e assumono un carattere più devastante per le aree circostanti causando improvvisi eventi definiti “parossistici” (o anche ribaltamenti) che, scagliano il fango anche ad alcune decine di metri, rivoltando e sconvolgendo l’area che appare dissestata e sconnessa. I parossismi sono improvvisi e pericolosi.


Un evento parossistico si è verificato proprio nella zona di Terrapelata, nell’agosto del 2008 (un precedente nel 2002), causando importanti lesioni a strade ed edifici , alcuni di essi resi inagibili.
Quando la natura mostra la sua potenza è meglio non sfidarla, l’unica cosa da fare e rispettarla sempre e ammirarla nella sua semplice complessità.Curiosità della natura! 😍 🌳 🌍