I “custodi” di antiche terre siciliane

Nella Sicilia più austera e profonda si trova un’oasi di rara bellezza, dimora dei grandi autoctoni di Sicilia e terra d’elezione di uno dei più grandi e prestigiosi vini rossi “il Nero d’Avola”.


La tenuta si estende attorno ad un antico baglio che fu dei Principi di Butera, nelle antiche terre del Feudo Deliella, in una delle aree dell’Isola più ricche di minerali, a pochi passi dalle coste del Mediterraneo, tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina. Comprende 320  ettari di terra di cui oltre 170 vitati con nuovi impianti. Terroir esclusivo grazie alla varietà e al patrimonio biologico dei terreni, uniti alla particolarità di un microclima, che beneficia delle brezze del mare, tipico della zona sud dell’isola, che fanno di queste terre antiche il luogo ideale per lo sviluppo e la perfetta maturazione delle uve, fattori fondamentali per una viticoltura sostenibile che rende questa zona una riserva unica di biodiversità.
Tra i colori degli agrumi e i profumi delle macchia mediterranea, nascono vini eleganti, dalle fragranze raffinate e dotati di grande intensità e freschezza.

Dal 1997, la Famiglia Zonin, proprietaria di queste magnifiche terre, è oggi impegnata ad esaltarne le qualità e i profumi, producendo vini di classe mondiale che esprimono tutta l’anima e la forza della Sicilia, oasi di tradizione da custodire e condividere.