borgo santa rita
La nascita del borgo risale al 1895, per volontà della famiglia dei Baroni La Lomia di Canicattì, proprietaria dei feudi Pisciacane e Draffù. Il villaggio fu intitolato a Rita Bordonaro La Lomia, moglie del Barone, che volle fortemente la costruzione di una chiesa dedicata a Santa Rita, la Santa Patrona che ancora oggi dà il nome al borgo.
Fin dall’inizio, Borgo Santa Rita fu pensato come una piccola comunità autosufficiente, con case per i coloni, una scuola (che fungeva anche da stalla), un magazzino sociale, una chiesa e il Palazzotto La Lomia, residenza nobiliare oggi riconvertita a uso culturale.
Il Micromuseo Immateriale del Grano e del Pane
Oggi, proprio nei locali del Palazzo La Lomia, è stato istituito il Micromuseo Immateriale del Grano e del Pane, un progetto culturale che intende preservare e valorizzare le tradizioni legate al grano e alla produzione di pane con grani antichi, testimonianza viva della cultura contadina locale.
La Tradizione del Pane e l’Antico Forno Santa Rita
Tra le peculiarità del borgo spicca proprio la tradizione del pane, ancora oggi mantenuta viva grazie al lavoro di Maurizio Spinello, panificatore che dal 1999 gestisce l’Antico Forno Santa Rita. Qui si produce pane biologico realizzato con grani antichi siciliani, macinati a pietra, senza l’uso di lievito di birra e cotti nel tradizionale forno a legna.
Grazie alla qualità del pane prodotto, Borgo Santa Rita è diventato un punto di riferimento per gli amanti del pane artigianale e dei prodotti tipici siciliani.
Urbanistica e Architettura
Il borgo si sviluppa su un impianto a reticolo rettangolare, con quattro vie trasversali e due strade longitudinali che convergono in una piazza centrale quadrangolare. Qui si trovano:
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La fontana-abbeveratoio del villaggio
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I palazzetti più rappresentativi, tra cui il Palazzotto La Lomia
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La Chiesa di Santa Rita, posta scenograficamente in alto, raggiungibile tramite una elegante scalinata monumentale
Feste e Tradizioni Popolari
Ogni anno, il 22 maggio, si celebra la festa patronale di Santa Rita, con la processione del simulacro della Santa e la tradizionale benedizione delle rose. Oltre agli eventi religiosi, vengono organizzate sagre, degustazioni di prodotti tipici locali, feste popolari e manifestazioni culturali.